COMPORTAMENTI PROBLEMA

COMPORTAMENTI PROBLEMA

Ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare di “COMPORTAMENTO PROBLEMA”  ma sapresti darne una definizione? E soprattutto, di cosa si parla precisamente? Vi è una modalità con la quale osservarli così da poter migliorare il nostro intervento educativo?

COMPORTAMENTI PROBLEMA

Il mio professore di Psicologia Dell’Handicap bocciava parecchio spesso proprio su questi concetti, a ragione, voleva che capissimo a fondo di cosa stessimo parlando prima di affrontare certi aspetti del nostro lavoro, sosteneva che imparare a saper osservare ci avrebbe dato parecchi vantaggi per concepire il nostro intervento successivo, come dire; chi ben comincia è a metà dell’opera. COMPORTAMENTI PROBLEMA

Credo che tu sappia quanto può essere difficile comprendere le reazioni esplosive di alcuni bambini con problemi comportamentali, soprattutto se non si sono ancora apprese  modalità attraverso le quali osservarle.

Cercare di comprendere questi eventi senza potersi dare una risposta può risultare molto frustante, dunque andiamo a vedere quali modalità di osservazione potresti adottare. Innanzi tutto dobbiamo avere bene in mente di cosa parliamo:

 

Che cosa è un COMPORTAMENTO PROBLEMA? 

IL COMPORTAMENTO PROBLEMA E’ UN COMPORTAMENTO DISTRUTTIVO, PERICOLOSO PER L’INDIVIDUO, GLI ALTRI E L’AMBIENTE. SI TRATTA DI COMPORTAMENTI ABBASTANZA DIROMPENTI CHE METTONO IN DIFFICOLTÀ’ E SUBENTRANO IN SITUAZIONI PARTICOLARI. 

 

I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI sono quei comportamenti che:

  • Ostacolano l’apprendimento;
  • Possono provocare danni al bambino, alle persone ed a oggetti;
  • Sono considerati inaccettabili da un punto di vista sociale.

 

Dobbiamo innanzi tutto tenere presente che tali comportamenti hanno un INTENTO COMUNICATIVO e che NON ACCADONO CASUALMENTE, ma vengono utilizzati dal bambino per controllare l’ambiente e RAGGIUNGERE SCOPI DIVERSI.

 

TALI COMPORTAMENTI HANNO L’OBBIETTIVO DI OTTENERE O EVITARE QUALCOSA

COMPORTAMENTI PROBLEMA

Di solito mirano a:

  • ATTENZIONE (insegnante/compagni)
  • RISATE
  • ATTIVITÀ INDIVIDUALE
  • USCITA DALL’AULA
  • SOLLIEVO DALLA NOIA
  • ASSISTENZA
  • INTERRUZIONE DA COMPITI SGRADITI
  • INTERRUZIONE DA COMPITI TROPPO DIFFICILI

 

Devi sapere che:

IL COMPORTAMENTO E’ IN FUNZIONE DELLE SUE CONSEGUENZE 

 

Tenendo bene a mento quest’ultimo assunto andiamo a vedere quali sono i presupposti per una buona osservazione. CIO CHE CI  INTERESSA non è solo come si manifesta il comportamento-problema, cioè la forma, ma capire COSA SUCCEDE PRIMA: l’ANTECEDENTE, E COSA SUCCEDE  DOPO:LA CONSEGUENZA.

 

IL COMPORTAMENTO PROBLEMATICO E’ CORRELATO AD EVENTI CHE PRECEDONO E CHE SEGUONO IL COMPORTAMENTO STESSO.

 

Per poter osservare e comprendere quanto detto bisogna procedere all’osservazione compilando la seguente scheda che riprodurrai su di un foglio. SCARICA LA SCHEDA QUI. Scheda-OSSERVAZIONE.docx (4083 download)  

Questa è la scheda che viene usata nell’analisi funzionale del comportamento (ABC). Ti serve per creare la storia, per comprende cosa è avvenuto prima del comportamento, e quali sono state le conseguenze.  COMPORTAMENTI PROBLEMA

Per prima cosa occorre che tu osserva il comportamento-problema durante un tempo bene definito (es. 60 minuti), e che tu lo descriva al centro della griglia (B), successivamente  ricorda e scrivi  ciò che è successo prima dell’evento(A), così da poter comprendere a cosa  serve al bambino, conseguenza (C).

L’Analisi Funzionale dunque ci fornisce una SPIEGAZIONE delle CAUSE che hanno generato e che mantengono un determinato comportamento e ti permettono di fare un INTERVENTO SU PIÙ LIVELLI. LAVORARE SUGLI ANTECEDENTI: anticipa la richiesta e indica  alcune conseguenze positive rispetto all’adempimento della stessa. LAVORARE SUL COMPORTAMENTO: fornisci alternative  comunicative; sostituisci i comportamenti inadeguati con altri che abbiano la stessa funzione e siano socialmente accettabili.

Non dimenticate che le forme alternative di comunicazione e di comportamento che offrirai devono essere  più efficienti del comportamento problema: devono raggiungere più velocemente e consistentemente l’obiettivo desiderato dal bambino.

 

LAVORARE SULLE CONSEGUENZE rinforza positivamente  i comportamenti:

  • ALTERNATIVI (diversi da quello inadeguato ma equivalenti per funzione)
  • ADEGUATI al contesto  sociale e ambientale
  • INCOMPATIBILI (ovvero tutti quei comportamenti che la persona non può emettere contemporaneamente al comportamento inadeguato)

COMPORTAMENTI PROBLEMA

Questo tipo di approccio all’osservazione di consentirà di avere uno strumento più preciso e adeguato per affrontare un comportamento problema, conoscere con precisione  la sua “storia” sarà un grande vantaggio per la progettazione del tuo intervento educativo.

 

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SCARICA I DUE APPROFONDIMENTI DAI LINK SOTTO:  

COMPORTAMENTO-PROBLEMA-SLIDE-1.pptx (1383 download) 1 COMPORTAMENTO-PROBLEMA-SLIDE-2N.pptx (1051 download)

 

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5 Comments
  1. maryfurimmer

    interessante lo giro ai miei colleghi ! saluti a tutti mlp

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