Profilo di Funzionamento

Il Profilo di funzionamento, previsto dal Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66, è il documento propedeutico e necessario alla predisposizione del Progetto Individuale e del Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Successivamente all’accertamento della condizione di disabilità ai sensi dell’articolo 3 della Legge 104/92, viene redatto un Profilo di Funzionamento secondo i criteri del modello bio-psico-sociale della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) adottata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ai fini della formulazione del progetto individuale di cui all’articolo 14 della Legge 8 novembre 2000, n. 328, nonché per la predisposizione del Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Il Profilo di Funzionamento è redatto dall’unità di valutazione multidisciplinare di cui al Decreto del  Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994, composta da:

– un medico specialista o un esperto della condizione di salute della persona con disabilità;
– uno specialista in neuropsichiatria infantile;
– un terapista della riabilitazione;
– un assistente sociale o un rappresentante dell’Ente locale di competenza che ha in carico la persona con disabilità.

Viene redatto anche con la collaborazione dei genitori della persona con disabilità, nonché con la partecipazione di un rappresentante dell’amministrazione scolastica, individuato preferibilmente tra i docenti della scuola frequentata.

Con il documento si definiscono anche le competenze professionali e la tipologia delle misure di sostegno e delle risorse strutturali necessarie per l’inclusione scolastica, e viene aggiornato al passaggio di ogni grado di istruzione, a partire dalla scuola dell’infanzia, nonché in presenza di nuove e sopravvenute condizioni di funzionamento della persona con disabilità.

Il Profilo di Funzionamento, con decorrenza dal 1 settembre 2019, sostituirà la diagnosi funzionale e il profilo dinamico-funzionale.

 

Riferimenti normativi

Legge 30 dicembre 2018 n. 145 art. 1 comma 1138 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019/2021);

Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66 (Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 62 (Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Legge 13 luglio 2015 n. 107 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Nota del 4 agosto 2009 n. 4274 (Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità);

Decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994 (Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap);

Legge 5 febbraio 1992 n. 104 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

 

di Antonello Giovarruscio

Fonte: qui 

 

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Buon lavoro! 🙂

PROFILO DI FUNZIONAMENTO

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