COOPERATIVE LEARNING IN CLASSE

I concetti base del Cooperative Learning in classe

Si può definire il Cooperative Learning come un insieme di tecniche di conduzione della classe, grazie alle quali gli studenti lavorano in piccoli gruppi per attività di apprendimento e ricevono valutazioni in base ai risultati acquisiti. COOPERATIVE LEARNING IN CLASSE 

Il Cooperative Learning si pone l’obiettivo di migliorare l’apprendimento scolastico insegnando contemporaneamente agli studenti a lavorare in modo cooperativo.

I teorici del Cooperative Learning partono dal presupposto che la complessità della società post‑moderna, non può essere affrontata utilizzando esclusivamente competenze individualistiche o competenze competitive.

C’è bisogno di persone in grado di creare una interdipendenza positiva all’interno dei gruppi in cui lavorano, perché solo una situazione di interdipendenza positiva favorisce la soluzione di quei problemi complessi che, oggi, singoli e aziende devono affrontare.

L’interdipendenza positiva si realizza quando, all’interno di un gruppo, si risolve un problema con il contributo effettivo di tutti i suoi membri, impegnati con mansioni diverse a perseguire il medesimo obiettivo.

Per creare interdipendenza positiva, per fare in modo cioè che i gruppi‑lavoro riescano a perseguire i loro obiettivi in modo cooperativo, le persone che li compongono devono essere in grado di mettere in atto un repertorio di comportamenti verbali e non verbali che viene definito come insieme delle competenze sociali; ovvero l’insieme dei comportamenti che una persona deve imparare ad adottare per poter lavorare in gruppo in modo costruttivo.

 

1. Competenze e abilità sociali

L’interdipendenza positiva, su cui si fonda il gruppo di Cooperative Learning, ha nella interazione efficace fra i membri un suo punto cruciale.

Perché tra i membri di un gruppo possa instaurarsi una corretta relazione è necessario sviluppare in essi una serie di competenze che, con l’esercizio, possono essere apprese anche in età adulta.

Queste competenze vengono definite competenze sociali e possono essere riassunte nelle seguenti cinque grandi categorie di competenze:COOPERATIVE LEARNING IN CLASSE 

  • comunicative;
  • di leadership;
  • nella soluzione negoziata dei conflitti;
  • nella soluzione dei problemi;
  • nel prendere decisioni.

Il Cooperative Learning non presume che i membri di un gruppo cooperativo possiedano già queste competenze; ritiene che il lavorare in gruppo favorisca la loro acquisizione, soprattutto se vengono attentamente esaminate.

Esse possono essere insegnate direttamente o apprese indirettamente attraverso il lavoro in condizioni di interdipendenza positiva.COOPERATIVE LEARNING IN CLASSE 

 

2. Interdipendenza positiva

L’interdipendenza positiva è un elemento essenziale del Cooperative Learning e nasce quando una persona percepisce di essere vincolata ad altre per il perseguimento di un proprio obiettivo.

L’interdipendenza può essere oggettiva o soggettiva.

 – È oggettiva quando l’attività prevede necessariamente la collaborazione dei membri di un gruppo (es. in una squadra di calcio è oggettivamente necessario che i suoi membri collaborino);

 – È soggettiva quando questa necessità è percepita a livello individuale da tutti i membri di un gruppo.

Una persona potrebbe trovarsi in una situazione di interdipendenza oggettiva e non percepirla a livello soggettivo; di conseguenza potrebbe non collaborare con i compagni di gruppo, continuando a lavorare in modo individualistico o competitivo.

 

“L’interdipendenza positiva può essere raggiunta attraverso obiettivi comuni (interdipendenza di obiettivo), la divisione del compito (interdipendenza di compito), la condivisione di materiali, risorse, informazioni (interdipendenza di risorse), l’assegnazione di ruoli diversi (interdipendenza di ruolo), e ricompense di gruppo (interdipendenza di ricompensa).”

 

Ad esempio i membri di un Consiglio di Classe hanno in comune il medesimo obiettivo (l’apprendimento), che perseguono con compiti differenti (insegnare italiano, matematica, educazione fisica ecc.), utilizzando in modo interdipendente le risorse che la struttura scolastica ed il territorio mettono loro a disposizione. COOPERATIVE LEARNING IN CLASSE 

All’interno della scuola bisognerebbe fare un discorso a parte per quanto riguarda i ruoli differenti del Preside, degli insegnanti, del personale ausiliario e amministrativo, dei genitori e di tutti quegli operatori (esperti) che effettuano interventi mirati e a tempo nel corso dell’anno scolastico.

 

3. Responsabilità individuale

Molti insegnanti ritengono che le attività di gruppo annullino la responsabilità personale.

Questo concetto non è però applicabile al Cooperative Learning.

“La variabile chiave che media l’efficacia della cooperazione è il senso di responsabilità personale verso gli altri membri del gruppo per raggiungere gli obiettivi del gruppo”.

 

Esso implica:

  • concludere la propria attività;
  • facilitare il lavoro degli altri membri del gruppo e sostenere i loro sforzi.

In una situazione ad alta interdipendenza positiva la responsabilità individuale aumenta anziché diminuire perché ogni membro del gruppo ha interesse a raggiungere l’obiettivo e ricopre una mansione che solo lui può ricoprire all’interno del gruppo.

La motivazione a portare a termine il lavoro e a raggiungere l’obiettivo è più alta, non solo rispetto al lavoro di gruppo tradizionale (in cui il più bravo lavorava e gli altri stavano a guardare), ma anche rispetto al lavoro impostato in modo individualistico o competitivo.

 

4. Interazione promozionale faccia a faccia COOPERATIVE LEARNING IN CLASSE 

L’interazione promozionale faccia a faccia può essere definita come l’incoraggiamento e la collaborazione reciprocamente scambiati per raggiungere gli obiettivi condivisi e comuni.

Un gruppo di lavoro può funzionare non solo quando le persone sono legate tra loro da un rapporto di interdipendenza, ma anche quando queste persone si dimostrano reciprocamente il piacere di lavorare assieme, si conoscono nei pregi e nei difetti, si apprezzano reciprocamente, si valorizzano a vicenda, si incoraggiano nei momenti di difficoltà.

Questi comportamenti favoriscono il raggiungimento di scopi comuni.

 

5. Revisione di gruppo

Le attività in Cooperative Learning necessitano, per essere più efficaci, di un controllo che può essere effettuato durante lo svolgersi del compito (Monitoring) oppure una volta terminata l’attività comune (Processing).

Anche questa attività incrementa la responsabilità individuale.

        Monitoring (durante il lavoroCOOPERATIVE LEARNING IN CLASSE 

  • scegliere le competenze che devono essere osservate
  • decidere se svolgere l’osservazione da solo o con uno studente
  • decidere come svolgere l’osservazione
  • predisporre una scheda di osservazione

Il monitoring è molto importante soprattutto nel corso di attività che prevedono l’utilizzo di più ore di lezione.

       

     Processing (al termine del lavoro)

  • In gruppo
  • In classe
  1. sui comportamenti e non sulle persone
  2. finalizzata a migliorare il lavoro e a rinforzare l’impegno
  3. finalizzata a pervenire a conclusioni concrete e condivise
  4. di durata contenuta
  5. finalizzata a registrare i progressi compiuti

Varie ricerche hanno dimostrato che questa variabile ha una grande importanza sul miglioramento dei risultati.

Infatti se nascono errori di comprensione di qualche argomento, problemi di metodo o conflitti interpersonali possono essere immediatamente individuati e affrontati.

 

Spero che questo articolo possa esserti stato d’aiuto. 

RISORSE PER TE: COOPERATIVE LEARNING COMPENSATIVO PER BES

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Corso di COMUNICAZIONE EFFICACE IN CLASSECOOPERATIVE LEARNING IN CLASSE

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6 Comments
  1. Luisa

    Perché non rendere il servizio completo pubblicandone il file pdf?
    Così ci fate sentire come le allodole…
    Saluti

  2. Russo

    Molto chiaro e utile.Spero di leggere altri suoi articoli.

  3. Ciao Luisa mi spiace ma non ho sempre tempo per trasformare gli articoli in PDF ma cercherò di rimettermi al passo e lavorare anche su questo. Un saluto cordiale.

  4. Ciao José per questo mese sicuramente vera’ pubblicato almeno un altro articolo grazie per il tempo che dedichi al blog e alla sua lettura, un saluto cordiale.

  5. Veronica Montini

    Buongiorno!
    Come faccio per finire di leggere gli articoli?
    Grazie Veronica

  6. Buon giorno Veronica devi semplicemente iscriverti e confermare il tuo ingresso tramite email, una volta fatto questo sei registrata e puoi accedere a tutto il materiale gratuito. Ciao a presto.

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