REGOLAMENTO DEL GRUPPO WHATSAPP DI CLASSE

Attività didattica: IL REGOLAMENTO DEL GRUPPO WHATSAPP DI CLASSE (o “ decalogo dello stare bene insieme on-line”).

 

Durata suggerita: 2 ore.

1. obiettivo:

ideare in classe, attraverso un percorso partecipato, il “regolamento ideale del gruppo whatsapp di classe” o in alternative il “decalogo dello star bene insieme on-line” ovvero 10 regole ideali per garantire l’efficacia, l’utilità e l’utilizzo rispettoso delle comunicazioni on-line e tramite chat tra compagni di classe affinché siano rispettare delle esigenze di tutto il gruppo classe, compresi i compagni che non desiderino utilizzare questi canali di comunicazione!

 

2. finalità:

– far riflettere gli studenti sul modo in cui usano whatsapp (e/o Internet in generale) e sugli aspetti che impediscono/facilitano un utilizzo efficace e rispettoso dei dispositivi anche in chiave collaborativa;

– far svolgere agli studenti un esercizio di redazione di regole condivise che metta al centro dell’attenzione le esigenze del gruppo rispetto a quelle dei singoli sviluppando competenze di dialogo, mediazione e lavoro di squadra (life skills/educazione alla cittadinanza e alla partecipazione democratica).

 

3. tappe del lavoro di gruppo per la stesura del decalogo:

Si suggerisce un percorso di scrittura condivisa a tappe che parta dall’impegno autonomo dei singoli e proceda attraverso gruppi di lavoro via via più grandi fino all’accordo finale con tutta la classe:

 spiegare l’obiettivo dell’attività a i ragazzi (vedi punto 1.)

 chiedere agli studenti di ideare , ciascuno autonomamente, almeno tre regole del “gruppo whapp” ideale (può essere chiesto anche come compito a casa prima dell’attività)

dividere gli studenti in piccoli gruppi (3-5 persone) che a partire dalle idee sviluppate dai singoli porti a concordare almeno 5 regole condivise

<facoltativo> accorpare a due a due i gruppi (arrivando a 6-10 componenti) e chiedere che siano concordate insieme almeno 8 regole

infine lavorando con tutta la classe unita, si chiede a ciascun gruppo di condividere le regole scelte, annotandole una ad una (escludendo o integrando le regole analoghe).

 

Si procede quindi a discutere una a una le proposte fatte al fine di scegliere collettivamente le 10 più rilevanti con votazioni a maggioranza se necessario.

Un’ultima discussione può essere dedicata all’ordine di priorità delle regole scelte.

 

4. ruolo dell’Insegnante:

– stimolare il lavoro di gruppo, il confronto rispettoso e il coinvolgimento di tutti gli studenti.

– evitare giudizi e commenti personali sui contenuti, approfittando della situazione per apprendere le modalità con cui gli studenti interagiscono on-line o su whatsapp.

Se qualcuno fa affermazioni a suo parere discutibili può cogliere l’occasione per chiedere agli altri il loro parere su queste affermazioni. Eventuali annotazioni potranno essere fatte in un secondo momento (eventualmente confrontandosi con un esperto esterno) riprendendo i temi toccati e approfondendo eventuali punti critici.

– verificare che i temi principali siano stati trattati altrimenti suggerire (non obbligare) di aggiungere una regola sui temi mancanti:

NB: PER L’INSEGNANTE: VERIFICARE LA PRESENZA DEI SEGUENTI TEMI (altrimenti suggerirne l’inserimento)

“Come gestire…”

eccesso di messaggi o contenuti troppo lunghi (video o messaggi vocali)

insulti e prese in giro

conversazioni private o non di interesse comune (contenuti inadatti)

condivisione di informazioni private e immagini personali (della classe o di esterni)

scelta amministratori del gruppo (ovvero chi decide chi inserire o togliere dal gruppo)

esclusione di qualcuno dal gruppo/creazione di gruppi “contro” qualcuno

come far rispettare le regole scelte?

 

5. Attività aggiuntive possibili:

chiedere agli studenti di trasformare le 10 regole in una presentazione multimediale (power-point) utilizzando per accompagnare i testi delle immagini non soggette a copyright (ovvero inventate o trovate attraverso google – ricerca immagini con opzione senza diritti”, ovvero attraverso altri archivi di immagini dichiaratamente liberi da diritti d’uso) scegliendo dei volontari o affidando il compito a più gruppi di lavoro per procedere alla fine ad una s intesi finale.

 

ESEMPIO REGOLAMENTO

Preparato e discusso con studenti di 2° superiore in 2 ore.

NB: può essere utile per velocizzare il lavoro chiedere in anticipo una prima elaborazione personale a casa.

1. NO INSULTI GRATUITI limitare uso di parolacce, bestemmie distinguere chi gradisce e chi no (suggerimenti pratici: le ragazze dovrebbero comprendere l’immaturità maschile).

2. SCRIVERE SOLO SE NECESSARIO evitare conversazioni private e informazioni inutili (es: non commentare partite di calcio). Non “spammare” (quanti messaggi in un’ora? C’è un limite?). Niente catene di sant’Antonio!

3. IMMAGINI e FOTO: niente selfie niente foto non autorizzate non eccedere con foto di altri imbarazzanti.

4. AMMINISTRATORI: limitare il numero a poche persone affidabili (2)

Non mettere tutti come amministori: abbiamo provato e non funziona (anarchia). Gli amministratori non devono inserire gente esterna alla classe (suggerimento pratico: rappresentanti di classe siano amministratori).

5. LASCIAR ESPRIMERE TUTTI rispetto non rispondere in malo modo alle domande

6. NON FARE DISCUSSIONI “SERIE” o ANIMATE:
le discussione su temi seri e importanti vanno fatte dal vivo con tutta la classe per evitare malintesi e fraintendimenti. Altre discussioni importanti che riguardino solo una parte della classe vanno fatte in altra sedi.

7. NON IGNORARE CHI CHIEDE INFORMAZIONI O COMPITI.

8. RISPETTO PRIVACY: NIENTE FUGA DI INFORMAZIONI DALLA “CHAT”
non inviare conversazioni all’esterno del gruppo niente screenshot (foto dello schermo per diffondere pezzi di conversazione).

9. MESSAGGI VOCALI: evitarli e in particolare evitare quelli troppo lunghi (4 minuti…??) soprattutto non durante conversazioni importanti o utili x tutti.

10. NESSUNO PUO’ ESSERE ESCLUSO o essere tolto dal gruppo senza motivo ALTRE REGOLE (scartate).

11. MENO ATTEGGIAMENTI IPOCRITI (coerenza tra comportamenti nella realtà e gruppo whatsapp).

12. NIENTE COMMENTI “SCORRETTI” (?).

13. LEGGERE CON ATTENZIONE I MESSAGGI PRIMA DI RISPONDERE SANZIONI? (spunto di riflessione finale del formatore).

 

Come garantire il rispetto delle regole?

Sono uscite alcune proposte, come ammonimenti, da parte degli amministratori e successive “esclusioni a tempo”, ma non c’è stato il tempo di approfondirle, quindi è rimasto come spunto di riflessione.

Fonte: Istituto Comprensivo Gemona del Friuli – Progetto: responsabilità online 2018-2019.

 

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