CHE COSA È LA DISPRASSIA

CHE COSA È LA DISPRASSIA E QUALI LE SUE CARATTERISTICHE?

La disprassia è classificata dal DSM-IV (Diagnostic and Statical Manual of Mental Disorders) come disturbo evolutivo della coordinazione motoria (DCD).   Tre sono i criteri indicati per la diagnosi della disprassia: 1. presenza di una marcata difficoltà o di un ritardo nello sviluppo della coordinazione motoria. 2. difficoltà di coordinazione non dovute a condizioni patologiche…

BAMBINI ASPERGER: CONSIGLI DIDATTICI IN 14 PUNTI

BAMBINI ASPERGER: CONSIGLI DIDATTICI IN 14 PUNTI.

In questo articolo andiamo a presentare un libro a nostro pare molto interessante di Giuseppe Fini dal nome “Scuola & Asperger” che fornisce un quadro riassuntivo delle principali caratteristiche cognitive, comportamentali e percettive, di persone con sindrome di Asperger, al fine di agevolarne la conoscenza e la comprensione necessarie all’insegnamento scolastico e a qualunque altro…

USO DELL'ICF NEL PEI

L’USO DELL’ICF NEL PEI: 9 PASSI PER UN CORRETTO UTILIZZO.

Passi da seguire per l’uso dell’ICF 1. Raccogliere le informazioni disponibili per la codifica. L’unità di classificazione nell’ICF-CY non è una diagnosi per un bambino ma un profilo di funzionamento. Per fornire dati attendibili occorre che l’assegnazione dei codici sia fatta su informazioni primarie come: misurazioni dirette, (si ricorda che ICF è compatibile con ICDH)…

CLASSIFICAZIONE ICF

CLASSIFICAZIONE ICF: STRUTTURA E TERMINI DI APPLICAZIONE.

Struttura della classificazione ICF L’ICF è una classificazione che ha una struttura gerarchica rappresentabile in forma di «albero». Nei documenti ufficiali di presentazione dell’ICF, predisposti dall’OMS, la classificazione è divisa in due parti: • la Parte 1 che raggruppa tutto il contenuto descrittivo di funzioni, strutture, attività e partecipazione; • la Parte 2 che invece…

DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO COSA FARE

DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO COSA FARE.

DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO COSA FARE CHE COSA SONO I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO? Una definizione semplice che dovresti ricordare: i DSA sono ufficialmente definiti come disturbi specifici evolutivi dell’apprendimento di origine neurobiologica. L’uso del termine DSA si riferisce a difficoltà specifiche di: – lettura –    DISLESSIA – scrittura – DISGRAFIA e DISORTOGRAFIA – calcolo –   DISCALCULIA  La dislessia ostacola la capacità di…

LA CLASSIFICAZIONE ICF

LA CLASSIFICAZIONE ICF E I SUOI ASPETTI INNOVATIVI.

LA CLASSIFICAZIONE ICF E I SUOI ASPETTI INNOVATIVI L’ICF si delinea come una classificazione che vuole descrivere lo stato di salute delle persone in relazione ai loro ambiti esistenziali (sociale, familiare, lavorativo) al fine di cogliere le difficoltà che nel contesto socio-culturale di riferimento possono causare disabilità. L’ICF non vuole essere uno strumento di descrizione…

LE PRINCIPALI NOVITÀ INTRODOTTE DALL'ICF

LE PRINCIPALI NOVITÀ INTRODOTTE DALL’ICF – APPROFONDIMENTO

Le principali novità introdotte dall’ICF. 1) Il concetto di funzionamento e l’universalismo dell’approccio alla valutazione della salute e disabilità. Come già sottolineato, l’ICF è una classificazione del «funzionamento» umano. Il funzionamento è per definizione valutabile per ogni persona e in quanto tale individua una dimensione universale. Il funzionamento può essere compreso e descritto solo a…

CHE COSA È L’ICD-10

CHE COSA È L’ICD-10 E QUALI LE SUE CARATTERISTICHE.

CHE COSA È L’ICD-10? La ICD-10 è la decima revisione della classificazione ICD, ossia la classificazione internazionale delle malattie e dei problemi correlati, proposta dall’OMS. Sono classificate oltre 2000 malattie. La traduzione ufficiale in lingua italiana, effettuata a cura dell’ISTAT e dell’Ufficio di Statistica del Ministero della Salute, è stata pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità…