SINDROME DI ASPERGER SUGGERIMENTI A SCUOLA

SINDROME DI ASPERGER SUGGERIMENTI A SCUOLA.

SINDROME DI ASPERGER SUGGERIMENTI A SCUOLA. Gli alunni diagnosticati con la Sindrome di Asperger (AS) rappresentano una sfida speciale nell’ambiente educativo. Tipicamente visti come eccentrici e particolari dai compagni di classe, le loro abilità sociali inette li rendono spesso vittime come capri espiatori. La goffaggine ed un interesse ossessivo in soggetti oscuri si sommano alla…

STRATEGIE E METODI DI INCLUSIONE EDUCATIVI E DIDATTICI.

STRATEGIE E METODI DI INCLUSIONE EDUCATIVI E DIDATTICI.

METODI DI INCLUSIONE EDUCATIVI E DIDATTICI La presenza di alunni in situazione di handicap nelle classi, piuttosto che essere un ostacolo alla realizzazione delle normali attività didattiche, costituisce, in definitiva, una preziosa occasione perché la scuola cambi e si ripensi come strumento di successo formativo per tutti. Il cambiamento, gestito con competenza, può produrre notevoli…

STRATEGIE DI INTERVENTO PER ALUNNI CON BES.

STRATEGIE DI INTERVENTO PER ALUNNI CON BES.

Strategie di intervento per alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali). Riconoscere i Bisogni educativi Speciali (BES) di alcuni alunni implica la necessità di elaborare un percorso individualizzato e personalizzato, individuato sulla base della redazione di un Piano Didattico Personalizzato, individuale o anche riferito a tutti i bambini della classe con BES. Sono infatti le scuole…

MODELLI DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO.

MODELLI DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER TUTTE LE SCUOLE.

Alunni BES. MODELLI DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO I riferimenti normativi relativamente ai BES si ritrovano nel Decreto Ministeriale 5669/2011 e nella C.M. n. 8 del 6 marzo 2013 contenente indicazioni operative. L’alunno BES non è un alunno che presenta patologie particolari che necessita di certificazione medica e sono sempre esistiti, al di là della sigla…

MEDIATORI DIDATTICI

MEDIATORI DIDATTICI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA.

  La realizzazione dell’inclusione si realizza non solo sul piano della relazione tra individuo con disabilità e classe ma anche, e soprattutto attraverso la relazione didattica che assume il ruolo di mediatore del processo integrativo. Infatti, la programmazione educativa individualizzata deve prevedere, a livello massimo possibile, tutte le materie della programmazione di classe, differenziandole solo…