STRUTTURARE UNA LEZIONE PER UN BAMBINO AUTISTICO

STRUTTURARE UNA LEZIONE PER UN BAMBINO AUTISTICO

STRUTTURARE UNA LEZIONE PER UN BAMBINO AUTISTICO Comprendere per includere: un’educazione che parte dall’osservazione Strutturare una lezione per un bambino autistico non significa semplicemente “semplificare” o “ridurre” i contenuti. Significa entrare in un modo diverso di guardare alla didattica: più consapevole, più intenzionale, più empatico. L’autismo, essendo un disturbo dello spettro, si manifesta con caratteristiche…

IL NUOVO PEI UNA GUIDA AGGIORNATA PER L'INCLUSIONE SCOLASTICA

IL NUOVO PEI: UNA GUIDA AGGIORNATA PER L’INCLUSIONE

IL NUOVO PEI: UNA GUIDA AGGIORNATA PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA Un pilastro per l’equità educativa IL NUOVO PEI In un’epoca in cui l’inclusione scolastica è al centro del dibattito pedagogico e normativo, il Piano Educativo Individualizzato (PEI) continua a essere uno strumento imprescindibile per garantire il diritto all’istruzione degli alunni con disabilità. La sua funzione non…

INSEGNARE CON EMPATIA TECNICHE PER COINVOLGERE EMOTIVAMENTE

INSEGNARE CON EMPATIA: TECNICHE PER COINVOLGERE

INSEGNARE CON EMPATIA: TECNICHE PER COINVOLGERE EMOTIVAMENTE GLI STUDENTI Perché l’empatia è una competenza didattica fondamentale L’empatia non è una dote accessoria, né un semplice tratto della personalità dell’insegnante. È una competenza educativa fondamentale, che influenza in profondità il clima di classe, la motivazione all’apprendimento e il benessere psicologico degli alunni. Insegnare con empatia significa…

PROVOCAZIONI IN CLASSE

GESTIRE LE PROVOCAZIONI IN CLASSE: STRATEGIE

GESTIRE LE PROVOCAZIONI IN CLASSE: STRATEGIE PER STUDENTI TURBOLENTI Perché parlare di provocazioni a scuola? GESTIRE LE PROVOCAZIONI IN CLASSE Nel contesto scolastico contemporaneo, l’insegnante si trova spesso a gestire non solo il sapere disciplinare, ma anche la complessità relazionale di un’aula composta da individui con storie, fragilità e bisogni molto diversi. Tra le difficoltà…

AUTOCONSAPEVOLEZZA EMOTIVA A SCUOLA

AUTOCONSAPEVOLEZZA EMOTIVA A SCUOLA: STRUMENTI DIDATTICI

AUTOCONSAPEVOLEZZA EMOTIVA A SCUOLA: STRUMENTI DIDATTICI PER DECODIFICARE LE EMOZIONI Nel mondo della didattica moderna, un obiettivo emergente è aiutare gli studenti a sviluppare autoconsapevolezza emotiva. Ovvero: essere in grado di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni con consapevolezza e padronanza. Ma come trasformare questo concetto in strumenti didattici operativi? In questo articolo scoprirai…

GIORNATE NAZIONALI DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA

GIORNATE NAZIONALI DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA – Gioco

GIORNATE NAZIONALI DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA Le Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza sono un’iniziativa ludico-educativa ideata nel 2015 dall’Associazione Cor et Amor, con lo scopo di promuovere la gentilezza nelle scuole e nelle comunità attraverso attività creative e condivise (costruiamogentilezza.org). Si svolgono ogni anno tra fine settembre e inizio ottobre, in concomitanza con l’inizio del…

MAKE LEARNING VISIBLE CHE COS'È E COME SI APPLICA

MAKE LEARNING VISIBLE: CHE COS’È E COME SI APPLICA

MAKE LEARNING VISIBLE: RENDERE VISIBILE IL PENSIERO A SCUOLA Insegnare non significa solo trasmettere conoscenze. Significa soprattutto far emergere ciò che accade nella mente degli studenti mentre apprendono. Questo è il cuore dell’approccio Make Learning Visible, ovvero “rendere visibile l’apprendimento”. Nato all’interno del Project Zero dell’Università di Harvard, questo approccio ha rivoluzionato il modo di…

QUALI-SONO-LE-METODOLOGIE-DIDATTICHE-ATTIVE

QUALI SONO LE METODOLOGIE DIDATTICHE ATTIVE?

QUALI SONO LE METODOLOGIE DIDATTICHE ATTIVE? Nel contesto educativo contemporaneo, parlare di innovazione non significa semplicemente introdurre strumenti digitali o aggiornare i materiali didattici. L’innovazione vera passa dalla trasformazione del modo di insegnare e apprendere. Ed è proprio qui che entra in gioco una domanda chiave per ogni insegnante consapevole: quali sono le metodologie didattiche…